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Chi di voi non ricorderà l’epica scena in “Rocky IV” dove il campione dei pesi massimi scende dall’aereo, appena sbarcato in Russia, sulle note di una coinvolgente “Burning Heart” dei Survivor? Una canzone che suscitava emozioni forti ed una grande carica; ebbene servirà tutta questa carica ai giocatori della Carpisa Yamamay Acquachiara, partiti alle ore 14,30 da Fiumicino con destinazione Mosca, in una vera e propria spedizione per provare l’impresa sportiva e strappare, così, il pass per la finalissima di Eurocup. Quella degli acquachiarini sembra essere davvero un’Odissea: due viaggi aerei con, a complicare il tutto, i diversi fusi orari tra le due nazioni. Tre ore di volo da Roma a Mosca senza contare il +2 di fuso orario; all’aeroporto di Mosca sosta di ben 5 ore per poi ripartire alla volta di Volgograd (un’ora e mezza di volo + un’altra ora di fuso orario).

Tra i giocatori acquachiarini non si fa altro che parlare di quanto sta accadendo nelle ultime ore in Russia con gli screzi politici tra i transiberiani e l’Ucraina; altra notizia, dunque, che scuote l’ambiente dopo quella degli attacchi terroristici dello scorso Dicembre.

L’arrivo del gruppo partenopeo all’Hotel Yuzhnaya di Volgograd, pensate, è previsto per le ore 00.35.

I ragazzi della Carpisa Yamamay non avranno nemmeno il tempo di smaltire le fatiche del viaggio e del fuso che domattina alle 7,30 suona la sveglia: arriverà, infatti, alle 8,45 il bus che porterà i biancazzurri all’Aquatic Sport Central “Spartak Volgograd”, vasca dei padroni di casa che sarà teatro della semifinale di ritorno Mercoledì prossimo alle ore 19,00.

Insomma, la “Campagna di Russia” è appena cominciata…

 

Gianluca Leo

Acquachiara Napoli – www.acquachiarasport.com