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luongo yamamay acquachiara

Già sarebbe stata una sfida molto difficile, perchè lo Spartak Volgograd è davvero un’ottima squadra, ma questa gara 1 della semifinale di Euro Cup arriva nel momento sbagliato, con una Carpisa Yamamay Acquachiara in crisi, strapazzata in campionato dalla Florentia e dal Savona.

Due pesantissimi ko che difficilmente trovano spiegazione. D’accordo, la squadra biancazzurra da sempre, e non solo da quando l’allena Paolo De Crescenzo, ha alternato grandi prestazioni a prove deludenti, ma le ultime due uscite in campionato sono state davvero imbarazzanti. Anche Massimo Pezzuti, che conosce benissimo l’Acquachiara perchè da dieci anni è il suo direttore generale, è oltremodo sorpreso perchè “in allenamento i ragazzi si impegnano al massimo, ed è stato così anche nel common training con la Pro Recco in Liguria. Poi in partita, alla prima difficoltà, vengono meno. E’ successo soprattutto alla Scandone”.

E proprio alla Scandone, domani sera, ai giocatori i tifosi biancazzurri – tra i più numerosi e assidui della massima serie – chiedono un riscatto che possa ripagarli delle recenti delusioni. Anche per questo si prevede ben altra affluenza rispetto alle misere 150 unità che hanno seguito la gara con il Savona. Fischio d’inizio alle ore 20, diretta tv su Teleluna (canali 14 e 114 del digitale terrestre) e diretta streaming sul sito www.lunaset.it. Arbitrano il montenegrino Adzic e il turco Taylan, nessun problema di formazione per De Crescenzo tranne quello, purtroppo, ormai abituale dell’assenza di Luongo, giocatore che in questo momento avrebbe fatto molto comodo al tecnico napoletano.

Sì, perchè, come già detto, lo Spartak Volgograd è una signora squadra. Possiede giocatori di primordine, un collettivo collaudato e finora in Euro Cup non ha mai perso. Il bilancio finora è quattro vittorie e un pareggio, ottenuto proprio a Napoli contro il Posillipo (11-11) nel primo turno (a gironi) della manifestazione.

In altre parole, per ottenere almeno un pareggio (di questi tempi è già grasso che cola) per poi potersela andare a giocare a Volgograd il 5 marzo, ci vorrà un’Acquachiara ben diversa da quella vista in acqua contro il Savona.

Non ci sono ovviamente precedenti tra le due squadre, visto che la Carpisa Yamamay è al debutto assoluto nelle competizioni europee. L’unico biancazzurro che vanta trascorsi con lo Spartak Volgograd è proprio Pezzuti: nel 2003 il Posillipo, di cui era allora direttore sportivo, eliminò i russi nella semifinale di Coppa delle Coppe, che poi la squadra rossoverde vinse nella finale contro gli ungheresi del Ferencvaros. Un precedente beneaugurante.

 

Ufficio stampa Carpisa Yamamay Acquachiara