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Strano ma vero: quando gioca a Savona, la Carpisa Yamamay Acquachiara non perde mai, quando gioca contro i biancorossi alla Scandone succede esattamente il contrario. I tre precedenti di A1 dicono che il Savona è l’unica squadra della massima serie che l’Acquanchiara non è mai riuscita a battere nella piscina di viale Giochi del Mediterraneo. Bilancio: un pareggio e due sconfitte.

La cabala è un ostacolo in più sulla strada dei biancazzurri nella gara che domani sera, nel turno infrasettimanale di A1 maschile (ore 21,00, arbitri Collantoni e Riccitelli), vedrà Acquachiara e Savona impegnate in una partita molto importante. Sono in palio tre punti pesantissimi, valgono il quarto posto solitario occupato attualmente in condominio dalle due formazioni.

Per la Carpisa Yamamay, pesanti lo sono forse ancor di più. C’è da superare un momento delicato scaturito dalla bruttissima sconfitta di Firenze e sottolineato dal presidente onorario Franco Porzio nel faccia a faccia con l’intero staff di lunedì scorso. “Porzio – precisa Paolo De Crescenzo – è stato molto chiaro e non posso che condividere ciò che ha detto. Questa è una squadra che dall’inizio della stagione manca di continuità di rendimento alternando ottime prestazioni come quella contro il Como a prove davvero mortificanti come quella di Firenze. Ecco, d’ora in poi non deve più accadere, il rendimento deve essere costante perchè la stagione entra nella sua fase culminante. In questa settimana, in particolare, c’è anche la semifinale di Euro Cip contro il Volgograd, oltre alla partita di domani sera contro il Savona”.

Gara nella quale De Crescenzo potrà disporre di tutti gli effettivi, tranne ovviamente Luongo che dovrebbe tornare ad allenarsi con la squadra a Napoli nella prossima settimana. C’è Perez che lamenta ancora problemi al polso destro, ma sarà regolarmente al suo posto.

 

Ufficio Stampa Carpisa Yamamay Acquachiara