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Weekend di fuoco per la Carpisa Yamamay Acquachiarache volerà a Bogliasco per disputare il secondo turno di Coppa Italia. Nella due giorni di gare (25-26 Gennaio 2014) i biancazzurri di Paolo De Crescenzo, inseriti nel Gruppo C, dovranno vedersela con i campioni d’Italia ed attuali detentori del trofeo nazionale della Pro Recco, con i padroni di casa della Rari Nantes e con la neopromossa Como Nuoto, squadra rivelazione del campionato italiano. Accederanno alle final Four che assegneranno il primo titolo stagionale (in programma il 28 febbraio ed il 1° marzo prossimo) le prime due classificate dei rispettivi gironi. Tutti a disposizione per Mister De Crescenzo che potrà contare anche sull’apporto di Scotti Galletta, convalescente ma ancora non al top; l’ex Posillipo ed Ortigia partirà, comunque, col gruppo e sarà regolarmente in acqua. Solo Luongo, per cui, non potrà prendere parte alle partite, per i noti problemi fisici.
A presentarci il concentramento di Bogliasco è Mino Marsili, dirigente biancazzurro; fu proprio il “leone” rarinantino che nelle storiche annate 1978-79-80 riportò il Circolo Posillipo dalla Serie C alla Serie A1 dando il via a quella che diventò ben presto “L’Università della Pallanuoto”, come fu definito il sodalizio rossoverde dall’allora capitano Franco Porzio, oggi Presidente Onorario della Carpisa Yamamay Acquachiara. Proprio Marsili, in passato, è stato tecnico e Direttore Sportivo del Bogliasco, società che ha organizzato il concentramento di Coppa Italia.
“E’ un concentramento difficile in quanto, Recco a parte, è composto d atre squadre simili e sullo stesso livello: noi, Como e Bogliasco – spiega l’ex fuoriclasse della Rari Nantes Napoli- Saranno proprio queste tre squadre a contendersi il passaggio alle Final Four di Coppa Italia. Il Bogliasco è una squadra che da sempre ci ha creato non pochi problemi e vengono da una brutta sconfitta nel turno infrasettimanale per mano della Promogest; saranno, dunque, desiderosi di rivalsa e sicuramente il fattore campo darà loro un’ulteriore spinta. Il Como, invece, è una vera e propria sorpresa: una formazione costruita benissimo che sta esprimendo una bella pallanuoto. Il nostro obiettivo? Ovviamente vogliamo accedere al turno finale di Coppa Italia. La sconfitta col Brescia non deve far testo, è stata una gara storta; abbiamo regalato i 3 punti alla formazione di Bovo, che ha sicuramente meritato la vittoria essendo una squadra completa in ogni reparto, commettendo gravi ingenuità difensive, come ad esempio la rete subita dopo la palla al centro o altri episodi simili. Se contiamo che potevamo tranquillamente segnare un paio di goal, la partita sarebbe terminata tranquillamente di un paio di reti di scarto. Cosa servirà per la qualificazione alle Final Four di Coppa Italia? Concentrazione e determinazione”.

ufficio Stampa Carpisa Yamamay Acquachiara