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Carpisa Yamamay Acquachiara impegnata su due fronti: a difendere il primato cittadino domani sera nel derby con il Posillipo e a salvaguardare l’incolumità dei propri atleti, chiamati il 5 marzo ad affrontare a Volgograd, dove il 29 e 30 dicembre sono avvenuti due attentati terroristici, una trasferta ad alto rischio in occasione della gara di ritorno della semifinale di Euro Cup.

Dopo la richiesta ufficiale di spostare la partita di Volgograd in altra sede, inoltrata dal presidente onorario dell’Acquachiara Franco Porzio alla Len, non è ancora arrivata una risposta ufficiale ma Paolo Barelli, che oltre ad essere presidente della Fin è anche presidente della Len, ha comunque dato una risposta negativa in un’intervista rilasciata al quotidiano napoletano “Il Mattino”: “Comprendo le preoccupazioni dell’Acquachiara, ma abbiamo già ricevuto rassicurazioni sia dalle autorità locali sia dalla stessa società russa per disputare in totale sicurezza l’incontro. Se non vi è un’ammissione di pericolo è ovvio che io non posso di autorità spostare la gara ad altra città o far disputare le semifinali in questione in una sola partita contro le due programmate. Al di sopra di me vi è la Fina a cui la Len deve rendere conto”.

Per Barelli, dunque, non ci sono alternative: la gara di ritorno della semifinale di Euro Cup deve essere giocata a Volgograd. Le reazioni? Ecco cosa ne pensa Gianluigi Cimmino, main sponsor dell’Acquachiara con le aziende Carpisa e Yamamay: “Come sponsor dell’Acquachiara invito il presidente Barelli a seguire la nostra squadra nella trasferta di Volgograd in qualità di presidente della Federazione Italiana Nuoto prima e poi come presidente della Len. La sua presenza sarebbe un segnale concreto di vicinanza agli atleti dell’Acquachiara”. Sul no di Barelli allo spostamento della gara in altra sede, Cimmino poi aggiunge: “Ancora una volta il presidente Barelli antepone ruoli e cariche ricoperti a livello internazionale al ruolo di presidente della Federazione italiana Nuoto che dovrebbe vederlo in prima fila nella difesa dello sport nazionale e non delle proprie molteplici poltrone”.

E Porzio? Ecco cosa risponde il presidente onorario dell’Acquachiara al no di Barelli: “La disputa dell’incontro a Volgograd è un pericolo non solo per i nostri atleti ma anche per tutti i tifosi russi che assisteranno alla partita. Barelli, evidentemente, questo non lo ha recepito completamente, a differenza del presidente del Posillipo Marinella che ringrazio pubblicamente per il suo intervento e che con le sue dichiarazioni ha dimostrato grande senso di responsabilità, lo stesso che mi induce a ribadire il mio no: l’Acquachiara non giocherà a Volgograd”.

Maurizio Marinella, sempre al quotidiano “Il Mattino”, infatti ha dichiarato: “Se la finale di Euro Cup sarà Posillipo-Volgograd, non andremo a Volgograd. Rinunceremo a disputare la finale. La sicurezza ei nostri atleti non è trattabile”.

Per quanto riguarda il derby di stasera (ore 20, differita su Raisport 2 alle ore 23,00, arbitri Daniele e Luca Bianco), la Carpisa Yamamay Acquachiara dovrà fare i conti nuovamente con l’emergenza. Assente il convalescente Luongo, sono in dubbio anche Perez (cinque punti di sutura all’occhio per uno scontro in allenamento) e il febbricitante Postiglione.

Mario Corcione

Ufficio Stampa Carpisa Yamamay Acquachiara