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carpisa yamamay acquachiara

Non sarà una passeggiata la sfida con la Rari Nantes Bogliasco per la Carpisa

Yamamay Acquachiara. Storicamente, fatta eccezione per la scorsa stagione,

nella prima partita dopo la sosta natalizia i biancazzurri hanno sempre

faticato; stavolta sarà più dura del solito viste le importanti assenze ed i

tanti giocatori in via di ripresa dai rispettivi infortuni. La notizia che

tiene banco, però, in casa Acquachiara è quella relativa alle condizioni di

salute di Stefano Luongo, dimesso ieri dall’Ospedale e rientrato a casa. L’ex

recchelino dovrà attendere circa un mese prima di rientrare in acqua.

 

Out anche Mattiello, messo ko da un attacco influenzale. Al suo posto in

formazione ci sarà il giovanissimo Tozzi. Recuperati Kacic (che prima della

sosta ha accusato un fastidio all’adduttore) e Scotti Galletta (fastidio

muscolare alla spalla per lui).

 

Il presidente onorario Franco Porzio volerà in Liguria col gruppo; il massimo

dirigente acquachiarino conosce perfettamente il momento di difficoltà che il

club sta vivendo a causa delle forzate assenze e vuole far sentire ad atleti e

staff la sua presenza anche in queste partite delicate. “Ma soprattutto –

precisa Porzio – vado in Liguria per salutare Stefano Luongo”.

 

Due ex per parte: Gianmarco Guidaldi, ora in forza al Bogliasco ma due

stagioni fa alla Carpisa Yamamay, e Fabio Gambacorta che nel vivaio ligure è,

pallanuotisticamente parlando, nato e cresciuto.

 

Sarà anche duello a distanza tra i due bomber: Antonio Petkovic,

capocannoniere della serie A1 a quota 31 reti stagionali, e l’ex Nervi Giacomo

Lanzoni, leader tra i suoi con 20 segnature. 2013 che è terminato in maniera

totalmente diversa per entrambe le compagini: nonostante la sconfitta con la

Lazio, i ragazzi di Paolo De Crescenzo restano saldi al terzo posto in

classifica a quota 24; il Bogliasco di Bettini, invece, vince in casa contro la

Florentia nell’ultima di andata ma resta a ridosso della zona playoff.

 

Sono 110 le reti realizzate finora i biancazzurri in campionato contro le 100

dei bogliaschini. Simile anche la media relativa alle reti subite: 99 per

l’Acquachiara, 112 per i rarinantini.

 

Carpisa Yamamay a difesa del terzo posto in classifica, Bogliasco per entrare

in zona playoff scudetto.

Insomma, quella di sabato potrà essere una sfida davvero esplosiva. “E

particolarmente impegnativa per noi – aggiunge Paolo De Crescenzo -: non lo

dico solo per la formazione d’emergenza con la quale andremo in Liguria,

bisogna mettere sul piatto della bilancia anche il valore del Bogliasco ed il

fattore campo: da sempre la tifoseria bogliaschina è il 14° giocatore della

formazione biancazzurra. Per ottenere un risultato positivo, dunque, dovremo

essere concentrati al massimo dal primo all’ultimo minuto, e dovremo saper

soffrire”.

 

 

Gianluca Leo

Ufficio Stampa Carpisa Yamamay Acquachiara