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Di Costanzo

CANOTTIERI NAPOLI-ACQUACHIARA 8-10 (4-2; 2-3; 1-3; 1-2)

Canottieri Napoli: Turiello, Buonocore, Campopiano 1, Borrelli, Brguljan 3, Morelli, Ronga 1, Primorac 1, Parisi, Velotto, Baraldi 1, Esposito 1, Lanzetta. All. Zizza.

Carpisa Yamamay Acquachiara: Kacic, Perez 1, Mattiello, Luongo, Scotti Galletta, Petkovic 3 (2 rig.), Gambacorta, Ferrone, Saviano, Draskovic 2, Di Costanzo 3, Sadovyy 1, Lamoglia. All. De Crescenzo

Arbitri: Calabrò e Gomez.

Superiorità numeriche: Canottieri Napoli 4/12, Acquachiara 2/9 + 2 rig.

Note: osservato 1 minuto di silenzio in memoria di Francesco Scuderi. In tribuna il Presidente della Fin Barelli e il Presidente del Gug Petronilli. Spettatori 1000 circa. Usciti per limite di falli: Buonocore (C), Perez e Scotti Galletta. Espulso Sadovyy (A)per condotta antisportiva.

NAPOLI – “Vince l’Acquachiara con tre gol di scarto”. Questo il pronostico di Valentino Gallo presente in tribuna. Ci è andato vicino, il mancino rossoverde, ma anche un +3 biancazzurro non avrebbe mutato la sostanza dei fatti: la Canottieri Napoli ha giocato alla pari per tre tempi con i più quotati avversari ed è rimasta in partita fino alla fine. Si è ripetuto a grandi linee il derby disputato contro il Posillipo: partenza giallorossa molto positiva, poi progressivamente la maggiore esperienza e fisicità degli avversari ha avuto la meglio.

Cronaca. Cinque gol su sei del primo tempo sono a uomini pari, nessuno però porta la firma dei centri, controllati benissimo dalle rispettive difese. La Canottieri Napoli gioca di gran lunga meglio rispetto ai rivali, in grande evidenza soprattutto Brguljan: prima batte Kacic con un gran tiro da fuori, poi serve a Primorac un assist bellissimo, che l’ex biancazzurro trasforma nella rete del 2-0, ed infine sigla il 4-2 giallorosso in superiorità, l’unica assegnata nel primo tempo dal tandem Calabrò-Gomez.

 

Anche nella Carpisa Yamamay c’è un primattore, l’ex Di Costanzo. Due reti e un assist (a Perez) del mancino biancazzurro consentono alla squadra di De Crescenzo, che scende in acqua più attenta e determinata nella seconda frazione, di raggiungere i giallorossi sul 4-4. Ma l’Acquachiara per il momento non ne indovina una con l’uomo in più (0 su 5 a metà gara) mentre la squadra di Zizza fa en plein: 3 su 3. Esposito e il solito Brguljan restituiscono alla squadra del Molosiglio il +2 (6-4), che viene dimezzato dal rigore conquistato da Sadovyy e trasformato da Petkovic (Turiello intuisce la direzione ma non ci arriva).

 

All’inizio della terza frazione doppio assist vincente: di Mattiello per Draskovic, di Velotto per Ronga. Il 6-5 diventa 7-6. La Canottieri Napoli sbaglia per la prima volta l’uomo in più e viene raggiunta da Petkovic, nuovamente su tiro di rigore. La squadra di Zizza, poi, paga in moneta sonante altre tre superiorità numeriche sbagliate (Kacic molto attento) perchè dall’altra parte del campo Di Costanzo sblocca lo zero dell’Acquachiara con l’uomo in più e segna la rete del sorpasso (7-8). Con questo punteggio si va all’ultimo intervallo.

 

In apertura di quarta frazione Sadovyy suggella la sua buona gara con la splendida beduina del +2 biancazzurro. Nuova superiorità giallorossa e stavolta la Canottieri fa centro: sul passaggio di Velotto Baraldi prende l’ascensore e deposita in rete (9-8). Poi la più bella parata della gara: la compie Turiello sventando l’uno contro zero di Di Costanzo. Conclusione da non più di due metri! Le emozioni (la partita è molto intensa) si susseguono, ma anche gli errori: entrambe le squadre sprecano un uomo in più, poi al successivo tentativo, sempre in superiorità, Draskovic fa centro (8-10).

 

La Canottieri non ci sta e conquista altre due superiorità, ma Ferrone prima e Draskovic poi impediscono la conclusione giallorossa con ottimi interventi difensivi. L’ultima occasione della squadra del Molosiglio, sempre con l’uomo in più, vede il tiro di Velotto respinto dal palo.

 

Ufficio Stampa Carpisa Yamamay Acquachiara