CONDIVIDI

CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA – P.N. TRIESTE 13-9 (4-1, 1-2, 4-5, 4-1)Carpisa Yamamay Acquachiara: Volarevic, Perez, Rossi, Korolija, Scotti Galletta, Lanzoni, Marziali, Tozzi, Gitto M., Luongo S., Valentino, Luongo M., Lamoglia. All. De Crescenzo. 

Pallanuoto Trieste: Jurisic, Mezzarobba, Petronio, Ferreccio, Giorgi A., Giacomini, Popovic, Rocchi N., Elez, Henriques Berlanga, Guimaraes, Turkovic, Vannella. All. Piccardo.

Arbitri: Riccitelli e Scappini.

Superiorità numeriche: Acquachiara 4/14, Trieste 4/7

Note: Nel quarto tempo espulsione definitiva per Gitto (A) per gioco violento.

 (null)

SANTA MARIA CAPUA VETERE (CE) – Location insolita per la Carpisa Yamamay Acquachiara che emigra in quel di Santa Maria Capua Vetere, trovando ospitalità da parte della società Volturno specialmente nella persona del Vicepresidente sammaritano Salvatore Napolitano, dopo la mancata riapertura della Piscina Scandone di Napoli, alla seconda chiusura in poco più di otto mesi. Il club casertano, inoltre, mostrando ancora una volta grande disponibilità e spirito di collaborazione, ha riservato alla squadra partenopea un costo per lo spazio acqua nettamente inferiore rispetto a quello dell’arena clorata di Fuorigrotta.

Quinta vittoria di fila per i biancazzurri ma avere la meglio sulla Pallanuoto Trieste non è stato assolutamente semplice. La formazione di Piccardo è ben ordinata in acquaò

Ad aprire le danze è Popovic dal centro: il giuliano si gira dai due metri ed insacca alle spalle di Volarevic. Risposta immediata della Carpisa Yamamay che pareggia i conti con Perez con un tiro dal perimetro in superiorità. Scappa in controfuga Stefano Luongo, mal controllato dagli ospiti, e non sbaglia: l’ex Chiavari Nuoto e Pro Recco regala ai suoi il primo allungo. Pochi minuti e l’Acquachiara, ancora con Stefano Luongo, allunga con un goal fotocopia; fallo in attacco del Trieste, Perez lancia l’attaccante classe ’90 che, face to face con Jurisic, fa 3-1. A 4 secondi dalla fine del parziale anche Korolija iscrive il suo nome nel tabellino marcatori: la sua beduina dal centro s’infila sotto il braccio dell’estremo difensore alabardato. Il primo tempo si chiude 4-1 in favore dei “padroni di casa”.
In apertura di secondo quarto Volarevic compie un vero e proprio miracolo sulla girata dai due metri di Petronio che si rifà, pochi minuti dopo, finalizzando dopo un’entrata non coperta dalla difesa acquachiarina (4-2). A ristabilire il vantaggio di +4 è Michele Luongo che fa tutto da solo: conquista espulsione, riceve dall’esterno e segna la sua prima rete personale. Giacomini va in goal deviando dal palo la palla del 5-3. Il parziale si conclude con una doppia superiorità per la Pallanuoto Trieste (con conseguente giallo sventolato a De Crescenzo per proteste) che decide di non giocare la superiorità numerica rimandando il tutto dopo l’eventuale conquista dello sprint di inizio terzo tempo.
Comincia il terzo tempo con la doppia superiorità annullata ai giuliani; Stefano Luongo vince lo sprint e ristabilisce la parità numerica in acqua. Non basta all’Acquachiara; a questo punto, infatti, sale in cattedra Marko Elez: l’ex Brescia e Primorje realizza due reti in rapida successione che regalano al Trieste il momentaneo pareggio. Nemmeno 60 secondi ed arriva, addirittura, il vantaggio triestino con il brasiliano Guimares che sfrutta al meglio una situazione di 3 contro 2. Dopo le tre sberle consecutive la reazione biancazzura è affidata al solito Stefano Luongo che con un alzo e tiro dopo un fallo semplice dai cinque metri fa 6-6. Il pareggio potrebbe reggere fino alla fine del periodo dopo le reti di Valentino, Stefano Luongo ed Elez (altre due marcature per lui) ma ancora il più piccolo dei fratelli Luongo spinge i suoi con il muso in avanti (9-8), calando il pokerissimo. La Carpisa Yamamay potrebbe incrementare il vantaggio ma sciupa una ghiotta occasione a 7 secondi dalla fine tirando oltre la traversa, avendo a disposizione una doppia superiorità.
Ultimi 8 minuti di gioco tutti da vivere. Nuova doppia superiorità sciupata per l’Acquachiara in apertura di parziale. Marziali si libera dal centro trovando il tempo per effettuare una palombella vincente per il 10-8. Trieste si ricompatta e macina gioco; il rigore trasformato da Elez, cinquina anche per lui, porta gli “ospiti” sul -1 (10-9). Ci pensa Giuseppe Valentino a restituire il doppio vantaggio alla squadra dell’area nord di Napoli con un goal dalla distanza. Dilaga sul finale la formazione partenopea quando manca poco più di un minuto con la rete di Lanzoni (12-9). Partita virtualmente chiusa. Nel finale la rete di Perez in superiorità serve solo a fissare il punteggio sul definitivo 13-9.

Tre punti preziosi per gli acquachiarini che dovranno vedersela il prossimo weekend con i vicecampioni d’Italia del Brescia.