CONDIVIDI

9054288_orig

Arriva la prima sconfitta stagionale, per il Rugby Due Principati, che dopo quattro vittorie consecutive, si arrende alla Pol. Sarnese, 13-10 il risultato finale, al Viscardi di Sarno. Sconfitta quindi di misura, un punto almeno portato a casa che consente alla franchigia irpino/salernitana di portarsi a venti punti e mantenersi in vetta alla classifica, inseguiti proprio dalla Sarnese che con i quattro punti guadagnati raggiungono quota tredici. Il responso del campo ha sancito che i Cavalieri hanno prevalso contro i Principi, la miglior difesa del torneo ha avuto la meglio con l’attacco più prolifico, ma da quanto visto, il verdetto poteva pendere anche dalla parte degli ospiti. Il match è stato all’insegna dell’equilibrio, le due formazioni hanno dato vita ad un incontro, forse non bellissimo dal lato spettacolare, ma tanto intenso, quanto combattuto e soprattutto corretto dal lato di un sano e rude agonismo. I Due Principati, son partiti alla grande passando in vantaggio al 16′ con Marino servito da Salvarezza, Iannaccone ha convertito la trasformazione(0-7), hanno poi subito il pareggio al 36′ da un’azione di mischia (7-7), portandosi in vantaggio al 10′ della ripresa ancora con un piazzato di Iannaccone(7-10), padroni di casa che pareggiano al 15′ sempre su punizione(10-10) e passano al 35′ ancora dalla piazzola(13-10), riuscendo poi a controllare l’assalto finale dei verde/granata. Non fa drammi a fine gara, nella consueta analisi della gara, il direttore tecnico della franchigia: Maurizio Cascone, che elogia comunque la prestazione dei suoi, non lesinando complimenti anche ai padroni di casa: ” La sconfitta per come è maturata, ci può stare, i ragazzi se l’ha son giocata alla pari, la gara è stata decisa dagli episodi dovuti ai calci piazzati, noi ne abbiamo concessi troppi e loro ne han approfittato, quindi un plauso ai ragazzi della Sarnese ed un caro saluto ad un guru della palla ovale campana, nonché compagno di tante battaglie, avversario terribile quando ancora giocava e leone indomabile sulla panchina : Tonio Margiotta anche ieri ha dato un contributo prezioso, con i suoi preziosi consigli, per la vittoria finale – l’ex assistant coach della Partenope Napoli, si è poi soffermato su alcune cose che vanno ancora limate – Mi è piaciuto l’approccio alla gara della squadra, finalmente siamo partiti col piglio giusto, senza subire gli avversari nella prima parte di gara, contrariamente alle precedenti esibizioni e soprattutto abbiamo retto la loro mischia, che probabilmente è la migliore del campionato, abbiamo peccato, come dicevo, commettendo troppi falli, concedendo i piazzati che poi ci han condannato, qualora volessimo continuare a rimanere nei quartieri alti della classifica, dovremmo migliorare anche in questo – ha infine concluso ricordando i prossimi impegni – domenica ospiteremo lo Scampia, giudicata squadra rivelazione dello scorso campionato, sono partiti male, ma hanno un buon potenziale, il pareggio contro lo Spartacus (9-9) conferma i loro segnali di ripresa, sicuramente non dovremmo commettere l’errore di sottovalutarli, gli allenamenti proseguono sempre al Vestuti di Salerno, il mercoledì ed il venerdì, intensificato con sedute in palestra”. Cascone, insieme al suo staff ( i tecnici Mernone e Romeo ed il Presidente Sbozza), anche questa volta non hanno problemi di numero, la scelta dei ventidue, è ricaduta sugli uomini più in forma e meno acciaccati, son rimasti quindi fuori, Crispino, Leo, De Luca, Accomando e Console, una sola novità nel pacchetto di mischia, rispetto al XV base, Ferraro flanker insieme a Zizza con Balsamo terza linea centro, Salvarezza quindi spostato nei centri in compagnia di Marino, D’Arco e Ndiaye le due ali, Iannaccone estremo, Cafasso mediano, Maglio apertura, in mischia invece conferme per Sellitto e De Angelis, sempre piloni, con Della Rocca tallonatore, seconde linee D’Ardia e Ruggiero D. In panchina si accomodano: Pericolo, Iandolo, Lombardi, Illiano, A. Ruggiero, Miraglia ed Elietto. Ha arbitrato la gara, il signor Silvestri della sezione di Arzano, davanti ad una cinquantina di persone, terreno in buone condizioni, in una giornata soleggiata. Pronti via, Principi finalmente pimpanti nelle battute iniziali, già al 7′ potrebbero passare con Marino, come al solito generosa la sua prestazione, che trova un varco sulla sinistra, ma la sua azione viene fermata a cinque metri dalla gloria. La Polisportiva, si affaccia nei ventidue ospiti al 13′, provandoci dalla piazzola. ma il tentativo non va a buon fine. Al 16′ i verde/granata passano, buon lavoro della mischia dal lato destro del rettangolo, l’ovale esce con puntualità, arriva a Salvarezza, questi, lancia ancora Marino, sul versante opposto, che come un fulmine si abbatte sugli avversari, devastante la progressione del golden boy salernitano, che ferma la sua corsa aldilà della linea di meta, Iannaccone con sicurezza firma lo 0-7. I Cavalieri si rendono pericolosi ancora su piazzato al minuto numero 18, senza fortuna, provando a giocare con gli avanti, ma l’attenta difesa ospite non corre nessun pericolo, riuscendo a rintuzzare tutti gli attacchi dei padroni di casa. Purtroppo nell’unica distrazione concessa; a cavallo del 34′, viene pagata a carissimo prezzo, da una touche a favore di Zizza&company, nei propri ventidue, battuta velocemente e se vogliamo con troppa leggerezza, nasce una nuova rimessa laterale per i locali, sincronia perfetta e spinta della mischia letale, questa volta i Principi si devono arrendere, meta sulla destra con susseguente realizzazione, che porta i sarnesi sul 7-7. Due minuti dopo, l’episodio che avrebbe potuto cambiare l’inerzia della gara, ancora la mischia protagonista, si avanza fino ai ventidue di casa, ovale aperto da Cafasso che serve l’accorrente Iannaccone sulla sx, dove c’è superiorità, l’estremo galoppa fino a servire il senegalese Ndiaye, che mentre sta per schiacciare l’ovale viene fermato dal disperato tentativo dell’estremo, che impedisce una meta già fatta. Il primo tempo si chiude sul 7-7. L’esperto tecnico salernitano, nella pausa decide due cambi, il pilone Iandolo subentra al posto di D’Ardia, retrocedendo Sellitto in seconda linea, dentro anche Pericolo che passa all’ala al posto di Ndiaye, caparbia la sua prestazione. Come ogni inizio di ripresa, i Principi, partono a spron battuto, riuscendo a far arretrare i dirimpettai, al 10′ i loro sforzi vengono premiati, è ancora il destro di Iannaccone che porta in vantaggio i suoi, che trasforma un piazzato da una trentina di metri, 7-10. Il nuovo vantaggio, non giova agli ospiti, che anziché provare a chiuderla, soffrono il ritorno dei biancorossi di casa, al 15′ un placcaggio di Salvarezza giudicato alto dal direttore di gara, non solo costa il giallo all’ex Eagles Cimitile, ma anche un calcio di punizione da favorevole posizione, che il Sarno trasforma senza problemi, 10-10. Giocare con l’uomo in più, da la carica ai padroni di casa, ma Balsamo&soci, fanno buona guardia, non correndo alcun rischio se non al 22′ quando concedono un nuovo piazzato, per l’ennesimo fallo, ma questa volta la distanza è siderale, non riesce la trasformazione. Cascone inserisce forze fresche, escono De Angelis e Ferraro, quest’ultimo tra i migliori in campo, gli subentrano Miraglia e Lombardi. Ristabilita la parità, il sodalizio del Presidente Sbozza, prova ad affacciarsi nella metà campo avversaria, al 28′ ci prova Iannaccone dalla piazzola, ma la sua parabola risulta corta. Due minuti, tocca alla Polisportiva, solito piazzato ma ancora nulla di fatto, l’episodio che decide la gara, si concretizza al 35′, la solita mischia locale prova a sfondare per vie centrali, la difesa ospite regge, ma il direttore di gara, scorge un Principe in fuori gioco, ritornando su un precedente vantaggio, la posizione, così come in occasione del pareggio è allettante, uno di quei tiri che non si può sbagliare, infatti la traiettoria è vincente, la Sarnese per la prima volta dopo 75 minuti passa in vantaggio, 13-10. La reazione della franchigia, non si lascia attendere, ma le lancette scorrono inesorabilmente, e soprattutto la Sarnese non concede neanche un metro, finisce così. 13-10!

Formazione: 15 Iannaccone 14 D’Arco 13 Marino 12 Salvarezza 11 Ndiaye(1’s.t. Pericolo) 10 Maglio 9 Cafasso 8 Balsamo 7 Zizza(k) 6 Ferraro(24’s.t. Miraglia) 5 Ruggiero D. 4 D’Ardia(1’s.t. Iandolo) 3 Sellitto 2 Della Rocca 1 De Angelis(24’s.t. Lombardi). non entrati: Illiano, Elietto, A. Ruggiero.

Meta: 16’p.t. Marino

Calci: Iannaccone 3(2)

Gialli. Salvarezza 15’s.t.

Man of the match: Ferraro

Settore Giovanile: Cade l’Under 18, vince senza problemi l’Under 16!

Due Principati Under 18 – Clan Sammaritano 7-23

Tre calci di punizione e una meta nel primo tempo con una netta supremazia territoriale del SMCV tagliano le gambe e lo spirito dei giovani “salernoirpini”, infatti nulla si è potuto contro il lento ed estenuante avanzamento dei casertani che ruck su ruck ed in velocità sui trequarti guadagnavano metri e costringevano i “Principini” a commettere falli in fase difensiva con la quale il Clan con i due calci di punizione e una meta chiudeva il primo tempo in meritato vantaggio. Frastornati i giovani della franchigia salernoirpina chiudono il primo tempo sotto di 13 punti. Secondo tempo, dopo alcuni accorgimenti in mischia e prese le dovute precauzioni con cambi nei trequarti i padroni di casa sembrano più vogliosi di riscatto di fatto nella seconda frazione c’è stato più possesso palla e molte più giocate che hanno portato Habok in meta. “Questo, quanto visto oggi a largo Santo Spirito di Avellino da modo di organizzare meglio il lavoro settimanale in previsione del match di domenica prossima a Torre del Greco da sempre bestia nera per i salernitani. Siamo mancati nel tatticismo però non siamo venuti meno nel corpo a corpo. La competitività c’è, bisogna lavorare sulla tecnica sia personale che di squadra.” Queste le dichiarazioni del tecnico dell’Under 18, dei Due Principati: Silvano Minelli

Form. Marrazzo. Musella. Habok. Monaco. Maccaronio(36′ D’Arminio). Corrado(55′ Ricciardi A). Cannoniero (55′ Cinquanta). Feo. Citro(36’Ruocco) Mele. Valentino. Rocco. Mariani ( 36′ Bizzarro) Cuomo. Ricciardi E. Non entrato: Napoli.

Seconda vittoria consecutiva per l’Under 16, che senza troppi patemi, si sbarazza dei parietà del Rugby Clan di SMCV. 38-12, il risultato finale, al Manganelli di Avellino, sei le mete per i padroni di casa, due per gli ospiti. Forlenza, Fuoco, Civale, Cultrone, Civale e Fortunato gli autori delle segnature, quattro le trasformazioni realizzate da Carota. Il risultato rispecchia in pieno i valori in campo, il XV del duo Stanzione&Sansone, coadiuvato dall’irpino Mernone, ha meritato ampiamente la vittoria che la colloca con dieci punti, in testa alla graduatoria. Prossimo impegno domenica 22 novembre al Pietro Abate di Torre del Greco, contro l’Amatori Torre.

Formazione: 15 Cannoniero 14 Forlenza 13 Larada (Armenante) 12 Fuoco 11 Apicella 10 De Benedictis 9 Giordano 8 Stanzione 7 Fortunato 6 Cultrone 5 Ferrara (Lepore) 4 Carota 3 Longobardi 2 Scognamiglio 1 Civale. (Roar)

addetto stampa

Maurizio Cascone