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Quarta vittoria consecutiva dei Due Principati, nell’ ennesimo incontro casalingo, questa volta con il Vesuvio, formazione dei fratelli Tagle. Il 20-16 finale risponde a chi pensava che fosse una partita facile, anche in relazione ai precedenti cattivi risultati dell’ avversaria. Il Vesuvio, invece, è una squadra ostica, tipicamente napoletana, che miscela vecchi giocatori esperti abituati anche a platee più importanti, e giovani promettenti, formati dalla scuola partenopea dei fratelli Tagle, a loro volta figli d’arte. Inizio come al solito difficile, predominio territoriale del Vesuvio che, con la propria mischia ma questa volta, diversamente dalle formazioni precedenti, anche con un veloce ed ordinato gioco dei trequarti, mette subito in difesa i Principi. Ed è così che al 5’ minuto si è già sul 6-0 per i partenopei, grazie ad un drop ed un calcio di punizione. La partita non cambia molto la propria inerzia, in un sostanziale equilibrio, un paio di occasioni pericolose per parte, ma con un leggero predominio territoriale del Vesuvio, nonostante una leggera supremazia dei Due Principati in touche e mischie chiuse, unica nota positiva dell’ incontro, considerati i problemi in questi settori di inizio stagione. Al 30’ Iannaccone porta il risultato sul 3-6, grazie, anche in questo caso, ad un calcio di punizione. Il primo tempo sembra terminare così, in sostanziale parità, quando il Vesuvio riesce ad andare in meta, proprio allo scadere, portandosi sul 13-3. Secondo tempo in salita, quindi, con l’ ingresso dell’ esperto De Luca a primo centro al posto del giovane Elietto, autore comunque di una buona prestazione, e Iandolo al posto di D’ardia, leggermente infortunato. Le modifiche all’ assetto dei trequarti consentono di sviluppare per un quarto d’ora il gioco migliore dei salernitano-avellinesi, che porta a due mete con Salvarezza, che si conferma il miglior realizzatore della formazione, e che ribalta il risultato, portandolo sul 20-13 per i Due Principati. Sembra fatta, ma, al 28’ Iandolo, all’esordio, ci mette lo zampino, meritando il giallo che lascia la squadra del presidente Sbozza in inferiorità numerica, ed il risultato sul 20-16, grazie alla trasformazione dei partenopei. Finale convulso ma senza grandissime occasioni, con un sostanziale equilibrio, nonostante l’ inferiorità numerica, che consente ai Due Principati di vincere anche questa partita. In sintesi, gran merito al Vesuvio, squadra che non merita la posizione in classifica, e Due Principati da rivedere, questa volta nel gioco, non tanto nei fondamentali, che hanno invece mostrato un migliore affiatamento del gruppo degli avanti, e nella disciplina, con troppi calci di punizione subiti, e nella continuità del gioco, espresso a sprazzi, e con diversi problemi in fase di sostegno e penetrazione. Domenica prossima incontro di vertice con l’ altra formazione imbattuta del campionato, la Sarnese, formazione ostica, anch’ essa formata da giocatori di esperienza ed una temibile mischia.Due Principati: De Angelis (78°esimo Miraglia), Della Rocca, Sellitto, D’Ardia (42° Iandolo), Ruggiero D., Zizza, Salvarezza, Balsamo, Cafasso, D’Arco, Maglio, Marino, Elietto (40° De Luca), Ndiaye, Iannaccone

addetto stampa

Maurizio Cascone

maurizio.cascone@hotmail.it