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PRO RECCO-ACQUACHIARA 17-5 (5-1; 3-2; 6-1; 3-1)

 carpisa yamamay acquachiara

Pro Recco: Tempesti, Aicardi, Madaras 4, Figlioli 3, Giorgetti, Felugo 1, Giacoppo 3, Fondelli A., Figari 3, Fiorentini D., Ivovic 2, Gitto N.  1, Pastorino. All. Tempestini.

Carpisa Yamamay Acquachiara: Kacic, Perez, Mattiello, Luongo 1, Scotti Galletta, Petkovic 2, Gambacorta 2, Ferrone, Saviano, Draskovic, Di Costanzo, Sadovyy, Lamoglia. All. De Crescenzo.

Arbitri: Ceccarelli e Taccini

Superiorità numeriche: Pro Recco 7/7, Carpisa Yamamay Acquachiara 3/10.

Note: osservato un minuto di raccoglimento per le vittime dell’alluvione in Sardegna. Uscito per limite di falli Petkovic (A) nel terzo tempo. Pastorino (R) ha sostituito Tempesti in porta all’inizio del quarto tempo.

SORI – La Carpisa Yamamay Acquachiara non riesce ad espugnare la vasca di Sori concludendo con una sconfitta un comunque positivo trittico di gare iniziato la scorsa settimana con la sfida di Savona. Nessun dramma, dunque, in casa biancazzurra: l’obiettivo era quello di conquistare almeno tre punti tenendo conto delle gare di Serie A1 con Savona e Recco e, soprattutto, la vittoria nella gara d’andata di Eurocup contro i montenegrini dello Jadran di Herceg Novi.

Assenze pesanti per entrambe le formazioni. In casa Acquachiara out Draskovic, non ancora ripresosi al 100% dall’infiammazione alla spalla; Pro Recco che non ha potuto disporre di Lapenna ed Aicardi, quest’ultimo in panchina ma indisponibile.

Avvio da film horror per la formazione partenopea che sembra accusare eccome la stanchezza maturata in seguito all’interminabile viaggio in Montenegro: dopo la rete dell’ex Stefano Luongo che accorcia le distanze sul 2-1 nei primissimi minuti della gara (in precedenza per il Recco Madaras ed Ivovic a bersaglio), la Carpisa Yamamay spreca in fase d’attacco esponendosi alle controfughe dei padroni di casa. Prima punge Figari con l’uomo in più (assist al bacio di Madaras che vede il compagno libero sul palo), poi Giacoppo e Gitto, per l’appunto in controfuga, regalano il massimo vantaggio di questa prima frazione di gioco.

Non basta la strigliata di coach De Crescenzo, in apertura di secondo tempo il copione non muta. Figlioli acquisisce un buon margine di vantaggio bracciata dopo bracciata ed a pochi centimetri da Kacic non sbaglia (6-1).  Anche il secondo parziale è a favore dei campioni d’Italia. Alle reti di Gambacorta e Petkovic rispondono Ivovic e Madaras (8-3).

Giro di boa e cambio di panchine. Subito a segno Madaras che, complice un’uscita sul Fondelli al centro di Kacic, segna dai 4 metri del lato cattivo col braccio destro. E’ immediata la reazione della Carpisa Yamamay con Petkovic, colui che più di ogni altro giocatore mette in difficoltà il numero uno al mondo Tempesti quando va al tiro. La rete del croato di Sibenik potrebbe essere il preludio ad una difficilissima “remuntada” ma non è così. La Pro nei rimanenti minuti del terzo tempo va a bersaglio ben cinque volte consecutive raggiungendo il +10 (14-4).

Nell’ultima frazione, con la vittoria già in tasca, la Pro Recco si limita a controllare, conducendo in porto una gara già segnata. La sfida terminerà col punteggio di 17-5. Giustamente non soddisfatto della prestazione dei suoi Paolo De Crescenzo, tecnico della Carpisa Yamamay: “Questa sconfitta può e deve essere utile per noi per rimettere i piedi a terra dopo le vittorie di Savona ed Herceg Novi. L’aspettativa in casa Acquachiara era molto alta in vista di questo match- spiega l’ex coach di Posillipo, Settebello ed appunto Pro Recco- La loro arma migliore era il contropiede e noi ci siamo esposti ai loro contro attacchi; sappiamo che la Pro Recco quando ci affronta è sempre molto concentrata e questa sera le loro assenze hanno fatto sì che il gruppo si compattasse ulteriormente”.

fonte: comunicato Carpisa Yamamay Acquachiara