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ACQUACHIARA-BLU TEAM 16-6 (7-2; 4-1; 1-1; 4-2)

Carpisa Yamamay Acquachiara: Iaccarino, Monaco 3, Savino, Maglitto 1, Migliaccio 2, De Magistris 2, Iavarone, Tortora, Foresta 4, Acampora 3, Mazzola 1, Esposito, D’Antonio. All. Damiani.

Blu Team: Messina, Iuppa 2, Bucisca, Salanitro, Borrello, Mirabella, Buccheri, Barone, Virzì, Campione 1, Strano, Palmieri 3, Ricciardello. All. Vinciguerra.

Arbitro: D’Alessio B.

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NAPOLI – Chiude a quota 41 la Carpisa Yamamay Acquachiara. Nella regular season la squadra di Barbara Damiani ha perso per strada soltanto 7 punti. E soltanto una squadra, il Pescara, può vantarsi di aver piegato le biancazzurre (e di misura).

Se non ci fossero i playoff, Tortora e compagne sarebbero già in A1. Invece c’è ancora un ostacolo da superare per arrivare ad un traguardo che sarebbe storico per la società biancazzurra. Il nome di questo ostacolo è ancora sconosciuto, uscirà dalla sfida Nuoto Club Milano-Florentia, semifinale playoff del girone nord. L’Acquachiara, già qualificata di diritto per la finale, avrà il vantaggio di giocare in casa l’eventuale gara 3. Ma quale delle due formazioni Barbara Damiani vorrebbe affrontare? “Non ho preferenze, entrambe hanno nel proprio organico giocatrici molto valide ed esperte. In ogni caso ci attende un compito molto difficile ed impegnativo”.

Per affrontarlo nel migliore dei modi le biancazzurre non faranno festa il primo maggio: saranno a Bologna dove svolgeranno una serie di allenamenti con la Rari di Grassi, squadra dominatrice del girone nord di A2, unica formazione di serie A, uomini compresi, ancora imbattuta. “E’ il miglior sparring partner che potessimo trovare”, conclude Damiani.

Poco o nulla da dire sul match di oggi contro la Blu Team, al quale non ha preso parte la squalificata Centanni. Partita senza storia, ben arbitrata da Biagio D’Alessio.

 

Carpisa Yamamay Acquachiara