CONDIVIDI

Arechi Rugby – Amatori Torre: 23-20

rugby

Sconfitta per il Rugby Torre che nei minuti finali deve arrendersi ai rugbisti
dell’Arechi dopo una supremazia durata fino alla metà del secondo tempo. Ma le
partite durano 80 minuti ed il calo mentale nell’ultimo quarto è stato
decisivo. Il Torre visto all’Arechi, quello dei primi 60 minuti è stato il
migliore della stagione, grande prova difensiva e ottima gestione degli
attacchi. Nulla da recriminare a questi ragazzi, anzi tenuto conto della rosa
di oggi (molti in infermeria almeno 7 e il capitano fermato dal giudice
sportivo) occorre innanzitutto elogiarli. Quello visto, invece, nei minuti
finali è stato un altro Torre, capace di vanificare con 10 minuti di follia
quanto fatto di buono.
Ma partiamo dall’inizio. Il Torre arriva rimaneggiato nella linea di avanti,
molti indisponibili, ma i ragazzi chiamati in campo, anche se qualcuno con
pochi allenamenti, stringono i denti. Dopo i primi 10 minuti di studio dove l’
Arechi si porta in vantaggio con un calcio piazzato (3-0) sale in cattedra il
Torre che con una buona fase difensiva blocca le fonti di gioco avversarie e
grazie alla buona vena della linea mediana inizia ad insidiare le linee
difensive avversarie. I nostri tre quarti salgono in cattedra e piazzano un uno
due micidiale con 2 ottime mete di Della Guardia. Una di queste trasformata da
Giobbe. Si va al riposo sul 3-12 per il Torre e la sensazione è positiva. Se si
continua così si porta a casa il risultato. I primi 20 minuti della ripresa
rispecchiano l’andamento del primo tempo, calcio piazzato dell’Arechi che
accorcia 6-12 ma è ancora Della Guardia a siglare la terza meta. Per pochi
centimetri sprechiamo anche la quarta meta, sembra tutto chiuso ma non è
così.
La partita è sospesa per 20 minuti per permettere di soccorrere nel migliore
dei modi il mediano di mischia dell’Arechi che in uno scontro fortuito con
Mattia Pisacane ha la peggio. In bocca al lupo per una pronta guarigione. Anche
Pisacane è costretto ad uscire anche se le sue condizioni non preoccupano i
sanitari, solo una forte contusione.
Questi 20 minuti di stop segnano la gara, il Torre cala mentalmente e l’Arechi
ne approfitta. Al 70’ minuti i salernitani accorciano con un calcio piazzato e
si portano sul 9 a 17. Nessuna reazione dei corallini. Al 75’ su una confusa
azione nei 22 metri torresi si lascia campo aperto a centro dei pali ed è meta.
I salernitani si avvicinano, 16 a 17. Pronta reazione dei torresi ma molto
breve, un minuto di orgoglio che culmina con 3 punti su trasformazione di
Giobbe. Allunghiamo di 4 punti. 16 a 20.
Al 80’ con un uomo in meta per espulsione temporanea del mediano di mischia
del Torre, su ripartenza di mischia il Salerno sigla la meta della vittoria. 23
-20 risultato finale. A nulla vale l’arrembaggio finale corallino. Peccato,
poteva essere una gran bella vittoria, rimane un gran bel Torre per 60 minuti,
capace di concedere nulla all’avversario e di dominare in tutti i reparti. Ma
il rugby è così, non si può concedere nulla a nessuno.
Formazione: 15 Pisacane, 14 Celotto, 13 Della Guardia, 12 Giobbe, 11
Sorrentino, 10 Gaglione, 9 Festevole, 8 Panariello, 7 Calabrese, 6 Russo, 5
Bidello, 4 Vitiello C., 3 Noto, 2 Di Gennaro, 1 Pepe, 16 Giovannini, 17
Bronzone, 18 Annunziata, 19 Ciliberti, 20 Garofalo, 21 Borrelli, 22 Losciale.
Arbitro: L. Cerino (Sez. di Napoli)
Il commento del coach Stornaiuolo a fine gara: “Poco da recriminare, l’
andamento della gara parla chiaro, bastava continuare come i primi sessanta
minuti e avremmo portato non 1 ma 5 punti a casa. Dobbiamo purtroppo
accontentarci della supremazia di gioco espressa e del punto portato a casa.
Così è andata oggi. Prendiamo quello che di buono è stato espresso, buon rugby
contro una buona squadra. Ben vengano queste gare, nelle ultime 2 dove abbiamo
incontrato le nostre principali rivali, abbiamo fatto bene nel gioco e questo è
già un gran bel risultato. Certo alla fine conta il punteggio e su quello oggi
siamo costretti ad essere incudine. Ci sta tutto. Regalare il campo per 20
minuti all’avversario costa tanto e noi abbiamo pagato perdendo almeno 3 punti
rispetto al punticino guadagnato. E’ stato un calo generale di tutti, la sosta
di 20 minuti invece di caricarci per affrontare il finale di gara con maggiore
lucidità e gestire l’ampio vantaggio, ci ha offuscato la mente e non abbiamo
retto agli avversari, cui vanno i doverosi complimenti per la grande rimonta di
orgoglio finale. Ora tocca reagire nel migliore dei modi. Dopo la sosta andiamo
a Catanzaro e poi gli avellinensi dei Wolves in casa. Deve essere bottino pieno
e senza cali mentali per farsi trovare preparati e decisi a Febbraio per l’
inizio del girone di ritorno. Questi ragazzi meritano tanto di più, fanno
certamente piacere i complimenti espressi dagli addetti ai lavori sulla nostra
impostazione tattica e di gioco, ma il tutto deve tradursi anche in ottimi
risultati.”.

Massimiliano De Falco
Fonte: Segreteria Rugby Torre