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Carisa Savona: Antona, Alesiani, Damonte 2, Colombo J., Bianco L., Agostini, Fiorentini G. 1, Fulcheris, Bianco L., Elez 1, Mistrangelo 1, Deserti 2, Napleton. All. Angelini

Carpisa Yamamay Acquachiara: Kacic, Perez, Mattiello 1, Luongo 1, Scotti Galletta 1, Petkovic 1 rig., Gambacorta, Ferrone, Saviano 1, Postiglione, Di Costanzo 3, Sadovyy 1, Belnome Federico. All. De Crescenzo

Arbitri: Lo Dico e Severo

Superiorità numeriche: Savona 3/12 e Acquachiara 5/10 + 1 rigore. Spettatori 500 circa

Note: nessuno è uscito per limite di falli.

SAVONA – E’ una vasca che porta bene all’Acquachiara, quella della Zanelli di Savona. Qui la Carpisa Yamamay non ha mai perso, qui nello scorso aprile i biancazzurri hanno ottenuto la storica qualificazione per l’Europa. Vinsero 12-7 con una prestazione più che convincente. Come quella di stasera. Certo, rispetto a sette mesi fa è una Carisa diversa, molto più giovane e inesperta, ma è pur sempre una squadra che nelle ultime quattro partite di campionato aveva totalizzato altrettante vittorie.

Cronaca. Avvio in salita per la Carpisa Yamamay Acquachiara. Il mancino Damonte porta avanti i suoi dopo poco più di due minuti di gioco. Nel giro di lancetta successivo è Deserti, in superiorità, a raddoppiare per i padroni di casa.

La reazione dei biancazzurri, però, è concreta: nel giro di 50″ la squadra di De Crescenzo perviene al pareggio (2-2) con Luongo e Di Costanzo. Con questo risultato si chiude la prima frazione.

Nel secondo tempo le parti s’invertono: stavolta e la Carisa Savona a dover inseguire. Damonte replica al primo vantaggio biancazzurro firmato da da Petkovic, che trasforma un penalty. E’ un’Acquachiara più convinta e più attenta in difesa rispetto all’avvio, e in superiorità non perdona. Arriva il primo doppio vantaggio per la Carpisa Yamamay grazie a Scotti Galletta e Di Costanzo (3-5).

Mistrangelo accorcia le distanze per i suoi, ma Sadovyy con un bellissimo gol dal centro ribadisce il +2 biancazzurro. E’ il prologo al prepotente allungo biancazzurro nella terza frazione: ancora Di Costanzo, terza rete personale, poi Saviano, splendida anche la sua realizzazione dal centro (4-8). Kacic, che qui ha fatto quasi sempre grandi partite, non si smentisce nemmeno stavolta ed alza un muro davanti alla propria porta. La Carpisa Yamamay ha la partita in pugno e non se la lascia sfuggire.

All’inizio della quarta frazione arriva anche il +5, lo segna Mattiello. Poi l’orgoglioso finale del Savona, che esce battuto dalla sfida ma con l’onore delle armi.

 Fonte: Ufficio Stampa Carpisa Yamamay Acquachiara