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acquachiara

Anticipo televisivo senza… televisione. Lo sciopero generale ha cancellato la diretta su Raisport 2 di Como-Carpisa Yamamay Acquachiara, che domani sera (20,30) apre la nona giornata del campionato di A1 maschile.

Peccato, perchè Como è una bella piazza: piscina sempre piena, grande entusiasmo intorno alla squadra allenata da Ratko Stritof, ex giocatore del Posillipo. “Ma non quando lo allenavo io – precisa Paolo De Crescenzo -. Lui ha giocato quando in panchina c’era Silipo”.

Il Como, già squadra-rivelazione nella scorsa stagione come neopromossa, anche quest’anno si sta comportando bene. Tre vittorie nelle prime quattro giornate hanno consentito ai lariani di mettere fieno prezioso in cascina per i tempi più duri, che sono già arrivati: la squadra di Stritof non fa punti dallo scorso 25 ottobre (vittoria a Roma contro la Lazio) e comincia ad avere fame. Questo complica un po’ il compito dell’Acquachiara, “ma già di per sè – sottolinea De Crescenzo – non era una partita facile. Il Como ha un organico molto collaudato e individualità di rilievo”, come i due stranieri Jelaca e Milakovic. Fortunatamente non c’è più in formazione Federico Pagani, la “bestia nera” di Perez e compagni, trasferitosi in quel di Brescia.

Una sola novità, in casa Carpisa Yamamay, rispetto alla formazione che sabato scorso ha vinto a Bogliasco: Ferrone al posto di Scotti Galletta, messo ko da un attacco influenzale. Como è l’ultima trasferta di campionato del 2014 per i biancazzurri, che mercoledì prossimo giocheranno a Nizza per affrontare gara 2 dei quarti di finale di Euro Cup. Infine, il 19 dicembre, chiusura d’anno alla Scandone contro la Pro Recco.

Mario Corcione
Ufficio Stampa Carpisa Yamamay Acquachiara