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Giacomo Lanzoni

Tra pochi giorni compirà 21 anni (nato il 12 Novembre 1993) ma già parla da leader di un gruppo che ieri è riuscito a superare il turno di Eurocup in un vero e proprio girone di ferro ed a qualificarsi ai Quarti di Finale. Un palmares da fare già invidia: uno scudetto juniores, un oro europeo con la nazionale giovanile under 17 ed un quarto posto alle Universiadi di Kazan nell’estate 2013.

Lanzoni, arrivato nell’ultima sessione di mercato, alla Carpisa Yamamay Acquachiara a suon di goal e di prestazioni convincenti è già diventato un vero e proprio punto di riferimento per il gruppo biancazzurro.

 

Una qualificazione importantissima che vi proietta ai Quarti di Finale.

“Si, una qualificazione molto importante per noi. E’ andata benissimo ad Atene e siamo davvero soddisfatti per il grande risultato ottenuto. Abbiamo giocato molto bene ma, secondo me, non al meglio delle nostre potenzialità: si può fare davvero ancora tanto. Siamo una squadra in grande crescita ed abbiamo nel DNA quella voglia di non mollare mai che ci ha permesso di ottenere risultati importanti nel girone di Eurocup; anche se andiamo sotto siamo bravi nel ricompattarci e ridurre sempre le distanze per giocarcela fino alla fine. Come dice il nostro Presidente Onorario Franco Porzio, siamo una squadra di carattere”.

 

Secondo te ci sono le potenzialità per vincere qualcosa di importante già da subito?

“Sicuramente. Possiamo andare molto avanti nella competizione europea. Mancano ancora piccoli dettagli per diventare vincenti ma sono sicuro che, complice anche la giusta amalgama già creata tra noi giocatori, possiamo toglierci belle soddisfazioni. Stiamo ricevendo attestati di stima da tutto il mondo della pallanuoto: tecnici ed atleti di altri club”.

 

Quando avete avuto la convinzione di poter passare il turno di eurocup nonostante le temibili avversarie?

“Subito dopo il pareggio con lo Jadran nella gara d’esordio. Il pareggio è stato festeggiato da parte nostra come una vittoria essendo la formazione montenegrina un avversario ostico. Proprio quella con i gialloblu è stata una partita davvero molto strana, bloccata sin dall’inizio ma poi col cuore e tanto mordente siamo riusciti a strappare il pareggio, spostando l’ago della bilancia, in ottica qualificazione, a nostro favore. Altro esempio del carattere acquachiarino è dato dalla vittoria contro i padroni di casa del Vouliagmeni in rimonta dopo essere andati sotto di ben 4 reti”.

 

Accantonato il discorso Eurocup ci si rituffa in campionato con la sfida di sabato prossimo in casa contro la RN Savona. Una sfida delicatissima che non va assolutamente presa sotto gamba

“Assolutamente. Non dobbiamo commettere l’errore di rilassarci altrimenti avremmo vanificato quanto di buono fatto fin’ora. Il bilancio dopo un mese di stagione è più che positivo con una sola sconfitta in quel di Monza contro la Sport Management. In casa dobbiamo cercare di vincerle tutte o quasi; il Savona è una squadra con un DNA vincente; non possiamo permetterci di compiere passi falsi per rallentare la nostra corsa in campionato. A chi bisognerà far attenzione? Sicuramente agli esperti Mistrangelo e Fiorentini ma occhio anche al mancino Damonte, sempre pericoloso”.

 

Con le tue prestazioni sei già diventato uno degli idoli della tifoseria acquachiarina. Un bell’impatto fino ad ora in calottina biancazzurra…

“Un bellissimo impatto. Sono contento di quanto fatto da inizio ottobre ad oggi e sono convinto di poter fare anche meglio quando il gruppo si conoscerà alla perfezione. Ma al di là delle mie prestazioni ciò che conta è la squadra: sono soddisfatto del modo in cui la Carpisa Yamamay si sta esprimendo. Questo è il risultato più importante”.

 

Gianluca Leo

Ufficio Stampa Carpisa Yamamay Acquachiara

COMUNICATO STAMPA CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA