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Matteo Gitto, uno dei volti nuovi della Carpisa Yamamay Acquachiara

Niente più corse affannate il sabato pomeriggio, dopo pranzo, per andare alla Scandone. La pallanuoto ha rinunciato finalmente allo scomodissimo orario delle 15,00 spostando l’orologio dell’A1 maschile alle ore 18,00. Per cui Paolo De Crescenzo, tecnico della Carpisa Yamamay Acquachiara, per il debutto in campionato di domani contro la neopromossa Roma Vis Nova si aspetta “una buona cornice di pubblico intorno al rettangolo di gioco”, che fortunatamente non è stato ancora accorciato a metri 25 secondo il volere di chi, nella Federazione Internazionale (Fina), sta spingendo per introdurre novità regolamentari che distruggerebbero la pallanuoto.

Il tecnico biancazzurro confida in un buona presenza di pubblico non solo perchè è la prima di campionato, ma anche perchè non può non destare curiosità una squadra che presenta ai nastri di partenza ben otto giocatori nuovi: Astarita, Caprani, Lanzoni, Marziali, Matteo Gitto, Paskvalin, Valentino e Rossi, anche se quest’ultimo stasera non sarà in formazione a causa del taglio al sopracciglio destro rimediato in Coppa Italia. Tra quelli della vecchia guardia, invece, è in dubbio Perez per problemi di carattere muscolare.

Paolo De Crescenzo, come prima cosa, ha ricordato ai suoi giocatori che “il 19-5 con il quale abbiamo battuto la Roma Vis Nova in campionato non fa assolutamente testo, anche perchè la squadra capitolina in quell’occasione ha giocato senza vari titolari, compreso lo statunitense Reynolds”.

I primi arbitri a dirigere in campionato la Carpisa Yamamay Acquachiara saranno il ligure Luca Castagnola e il toscano Leonardo Ceccarelli.

 

Mario Corcione

Ufficio Stampa Carpisa Yamamay Acquachiara

FOTO, ROSARIO CARAMIELLO