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NAPOLI, 15 luglio 2014 – La terza tappa del Campionato Italiano Offshore Classe 3000, in programma domenica scorsa a Bellaria, ha riservato una pesante delusione a Sorbino Offshore Team, lo scafo napoletano guidato da Diego Testa e Giovanni Di Meglio, con l’assistenza meccanica in banchina di Ettore Testa. Sabato pomeriggio, negli ultimi minuti delle prove ufficiali, la barca ha infatti subito la rottura del piantone dello sterzo, costringendo il team a dare forfait per la gara del giorno successivo. “Una maledizione – commenta Testa, visibilmente contrariato – Quest’anno non ce ne va bene una: a Fiumicino ci siamo cappottati per colpe non nostre durante gara-1 e non ci siamo presentati al via di gara-2. A Bellaria, dopo 25 giorni trascorsi a riparare i danni meccanici, è arrivato questo danno che proprio non ci aspettavamo. E’ accaduto quello che successe ad Ayrton Senna nel drammatico incidente di Imola 1994, ma per fortuna il piantone che ha collassato si trova nella parte posteriore della barca, altrimenti sarebbe andata molto peggio”.
Ora il pilota che difende i colori della Canottieri cercherà il riscatto a Napoli, il 26 e 27 luglio, quando sono in programma le gare 4 e 5 del campionato. “Sarà una corsa contro il tempo, perché il danno è serio e non ci sono molti giorni davanti a noi – spiega Testa – Ma vogliamo essere ancora ottimisti e pensare che la stagione possa improvvisamente svoltare, quello napoletano per noi è l’appuntamento clou del 2014 e potrebbe darci uno slancio in vista degli europei autunnali”.
Nelle foto il piantone rotto di Sorbino Offshore Team.
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Comunicato Stampa Sorbino Offshore